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	<title>Rossano Vittori</title>
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	<description>Poeta, scrittore e regista</description>
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		<title>IL SEGRETO DEGLI INVISIBILI</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Oct 2018 00:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Il segreto degli invisibili Lepisma Edizioni, Roma, 2018, pagg. 76 Un’antologia di voci che si levano da un funebre condominio dove sono finiti degli anonimi corpi in attesa di un improbabile riconoscimento. Poveri corpi martoriati esposti al pellegrinaggio di afflitti visitatori, che raccontano al mondo le loro vite e le loro vicissitudini. Una sorta di &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=1679" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">IL SEGRETO DEGLI INVISIBILI</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;"><strong><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2018/06/Rossano-Vittori-Il-segreto-degli-invisibili-e1528332883827.jpg"><img class="  wp-image-1665 alignleft" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2018/06/Rossano-Vittori-Il-segreto-degli-invisibili-e1528332883827.jpg" alt="Rossano Vittori Il segreto degli invisibili" width="202" height="322" /></a></strong><br />
Il segreto degli invisibili</h3>
<p style="text-align: left;">Lepisma Edizioni, Roma, 2018, pagg. 76</p>
<p style="text-align: left;">Un’antologia di voci che si levano da un funebre condominio dove sono finiti degli anonimi corpi in attesa di un improbabile riconoscimento. Poveri corpi martoriati esposti al pellegrinaggio di afflitti visitatori, che raccontano al mondo le loro vite e le loro vicissitudini. Una sorta di anagrafe dell’ignoto e di odierna <em>Spoon river </em>di un’umanità derelitta e dimenticata  che reclama, se non dignità, almeno una giusta sepoltura.</p>
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		<title>Se vuoi te lo racconto</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Mar 2016 16:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[RossanoAdmin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libro]]></category>

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		<description><![CDATA[                                                                                                             Se vuoi &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=1638" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Se vuoi te lo racconto</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>                   <a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2016/03/copertina-Se-vuoi-te-lo-racconto.png"><img class="alignleft wp-image-1628 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2016/03/copertina-Se-vuoi-te-lo-racconto-230x300.png" alt="copertina Se vuoi te lo racconto" width="230" height="300" /></a>                                                                                          <a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2016/03/copertina-Se-vuoi-te-lo-racconto.png"><span style="color: #000000;">S</span><span style="color: #000000;">e vuoi te </span></a>lo racconto</h4>
<p>Edizioni Erasmo, Livorno, 2016, pagg. 194</p>
<p>Ventinove racconti narrati con malinconica ironia, che vedono protagonisti uomini e donne di diversa estrazione sociale alle prese con la propria condizione esistenziale e la propria quotidianità, ma anche animali: un toro che col proprio coraggio nobilita e riscatta la crudeltà della corrida, e due coppie di cani e di gatti che vivono la loro passione amorosa fino alle estreme conseguenze. Alcuni racconti hanno protagonista Sandro Ferroni, alter ego dell&#8217;autore e una sorta di Nick Adams della provincia livornese ritratta senza retorica dagli anni Sessanta fino ad oggi.</p>
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		<title>Ettore Scola, un regista con la matita</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Mar 2015 18:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>

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		<description><![CDATA[    Ettore Scola, un regista con la matita di Rossano Vittori, 1989, 20&#8242;                                                                     Ettore Scola ha una consuetudine quasi ossessiva con &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=78" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Ettore Scola, un regista con la matita</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_814" style="width: 380px;" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-814" style="font-weight: bold; color: #767676; text-align: left; line-height: 1.5; background-color: transparent;" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Disegni-per-Una-giornata-particolare-998x1024.jpg" alt="Disegni per Una giornata particolare" width="380" height="390" /><figcaption class="wp-caption-text">Schizzo per Una giornata particolare</figcaption></figure>
<p><strong>   </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ettore Scola, un regista con la matita<br />
</strong><span style="line-height: 1.5;">di Rossano Vittori, 1989, 20&#8242;</span><strong style="line-height: 1.5;">                                                                    </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ettore <span style="line-height: 1.5;">Scola ha una consuetudine quasi ossessiva con il disegno. Una pratica grafica esercitata sin dagli esordi sulle pagine del </span><em style="line-height: 1.5;">Marc&#8217;Aurelio</em><span style="line-height: 1.5;"> e che non poteva restare estranea alla sua attività cinematografica. Una caratteristica che lo accomuna a quegli autori, fra cui i grandi Eisenstein, Pasolini e Fellini, che adoperano il disegno, soprattutto lo schizzo caricaturale, nel proprio processo creativo per individuare o comprendere meglio un personaggio o una sequenza del film. Una caratteristica per la quale può essere definito un &#8220;regista con la matita&#8221;. Il filmato, ripercorrendo la parabola artistica del regista, ci mostra i suoi disegni e li mette a confronto con le sequenze dei film a cui hanno dato origine, permettendoci di entrare nel suo laboratorio creativo e di cogliere l&#8217;evoluzione della storia e del personaggio sin dal primo concepimento.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_852" style="width: 450px;" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-852 size-full" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Disegno-per-Riusciranno-i-nostri-eroi...-e1424310059343.jpg" alt="Disegno per Riusciranno i nostri eroi..." width="450" height="492" /><figcaption class="wp-caption-text">Disegno per Riusciranno i nostri eroi&#8230;</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;">&#8220;Il disegno, per me &#8211; ha detto Ettore Scola &#8211; è  solo un modo per concentrarmi meglio su certe idee o per estraniarmi da altre. Le mie figure, i miei pupazzetti sono il riflesso oggettivo di pensieri filtrati attraverso immagini caricaturali. I miei disegni non sono schizzati con finalità artistiche, sono piuttosto ghirigori mentali, quasi mai finalizzati o imposti da obiettivi precisi. Sono appunti di lavoro, un modo di pensare ad alta voce e di trasferire con immediatezza sulla carta le immagini e le situazioni che si presentano alla mente. Infatti, per me, il disegno ha funzione anche di scarico mentale&#8221;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"> Un fatto è certo, seppure considerati come scarico mentale o sogguardati come semplici ghirigori, i disegni di Scola hanno lo spessore della migliore tradizione caricaturale e assolvono, per quanto riguarda il cinema, al preciso compito di incidere e valorizzare la creatività di uno dei maggiori autori contemporanei.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">(da <em>Ettore Scola, un regista con la matita</em>, di Rossano Vittori)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-78"></span><!--more--><!--more--><!--more--></p>
<figure id="attachment_893" style="width: 450px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Dramma-marino-vignetta-dal-“MarcAurelio”-e1424544823974.jpg"><img class="size-full wp-image-893" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Dramma-marino-vignetta-dal-“MarcAurelio”-e1424544823974.jpg" alt="Dramma marino, vignetta per il &quot;Marc'Aurelio&quot;" width="450" height="746" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Dramma marino, vignetta per il &#8220;Marc&#8217;Aurelio&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;approccio umoristico del regista verso i personaggi, comici o drammatici che siano, deriva dalla sua esperienza al famoso settimanale satirico <em>Marc&#8217;Aurelio</em>, considerato il tempio dell&#8217;umorismo e al quale collaborarono alcune delle firme più famose del cinema italiano fra cui Federico Fellini. Dapprima giovanissimo collaboratore ne divenne una delle firme più prestigiose, pubblicando vignette e scrivendo racconti per esilaranti rubriche di grande popolarità, nelle quali si affrontavano con ironia gli aspetti della vita nazionale: &#8220;Radio Marc&#8217;Aurelio&#8221;, &#8220;Potito il cinepatito&#8221;,  &#8220;Deciuo e Luciuo esistenzialisti al baciuo&#8221; e &#8220;Le avventure di casa nostra&#8221;, erano alcuni cavalli di battaglia di Scola.<br />
Le sue vignette per il <em>Marc&#8217;Aurelio</em> sono surreali, dall&#8217;umorismo all&#8217;inglese, oppure bozzetti di una comicità casalinga sull&#8217;amore, sulla famiglia e sul mondo degli emarginati.</p>
<p>(da<em> Ettore Scola, un regista con la matita</em>, di Rossano Vittori)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Restando ai contenuti delle vignette del <em>Marc&#8217;Aurelio</em>, risaltano le caratteristiche surreali di una impaginazione assolutamente priva di appesantimenti ridanciani e grevi. Le caricature di Scola sono, in effetti, frutto di intelligenti intuizioni, per lo più legate alla cultura del paradosso e dell&#8217;humour inglese, di una raffinatezza esemplare. Lo stile è quello di una prevalente linearità. Il segno, a penna o a china, compete, per semplicità e purezza del tratto, con la grafica di Saul Steinberg, un mito della caricatura e dell&#8217;umorismo che, del resto, era stato, sia pure per breve tempo, collaboratore al <em>Marc&#8217;Aurelio</em>. Il disegno di Scola è privo di mezzi toni, di sfumati, di chiaroscuri e tende a un essenziale tratteggio di contorno, al fine di individuare la tipologia dei caratteri mediante sottolineature indispensabili e di getto. La semplicità e la purezza della linea grafica determinano una chiarezza netta dello schema della rappresentazione, al punto di mascherare la profondità stessa della concezione, spesso ricca di sollecitazioni e di rimandi culturali. In sostanza, il principio formale che sta alla base delle caricature del <em>Marc&#8217;Aurelio</em>, così come dei successivi disegni preparatori dei film di Scola, concorre a valorizzarne gli aspetti contenutistici e il loro carattere di letteralità. Questa uniformità di stile lineare sarà riscontrabile in tutti i disegni legati ai film realizzati da Scola, siano essi Commedia all&#8217;italiana o film drammatici, pellicole d&#8217;ambientazione storica o calate nella contemporaneità. Netta è la prevalenza della danzante linea di contorno, che tende alla chiusura degli spazi e dei volumi, sia dei personaggi che delle principali situazioni sceniche, le quali si presentano al loro autore, innanzitutto, sotto forma di immagini proprie di un fumetto. Nella loro funzionalità di disegni preparatori, gli schizzi di Scola per i film hanno le stesse caratteristiche di sintesi visiva delle vignette del <em>Marc&#8217;Aurelio</em>.</p>
<p>(da <em>I film di Ettore Scola</em>, di Pier Marco De Santi e Rossano Vittori, Gremese editore, Roma,1987)</p>
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		<title>Fotogallery</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Mar 2015 16:41:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1316" style="width: 211px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/VITTORI-regista-e1425516624569.jpg"><img class="wp-image-1316 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/VITTORI-regista-211x300.jpg" alt="Rossano Vittori" width="211" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1313" style="width: 380px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Vittori-e-Montano-Campioni-livornesi-e1425515433828.jpg"><img class="wp-image-1313" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Vittori-e-Montano-Campioni-livornesi-300x225.jpg" alt="Vittori e Montano Campioni livornesi" width="380" height="285" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori e Aldo Montano</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1191" style="width: 207px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Rossano-Vittori-regista-e1425395508588.jpg"><img class="wp-image-1191 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Rossano-Vittori-regista-207x300.jpg" alt="" width="207" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1263" style="width: 300px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Presentazione-biografia-Scola-1987.jpg"><img class="wp-image-1263 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Presentazione-biografia-Scola-1987-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Gianni Gremese, Ettore Scola, Pier Marco De Santi e Rossano Vittori</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1246" style="width: 201px;" class="wp-caption alignleft"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Rossano-Vittori-poeta-e1425491187477.jpg"><img class="wp-image-1246 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Rossano-Vittori-poeta-201x300.jpg" alt="Rossano Vittori" width="201" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori</figcaption></figure>
<figure id="attachment_1242" style="width: 300px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Rossano-Vittori-consegna-Il-fiore-dargento-al-poeta-Roberto-Carifi.jpg"><img class="wp-image-1242 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Rossano-Vittori-consegna-Il-fiore-dargento-al-poeta-Roberto-Carifi-300x227.jpg" alt="Rossano Vittori consegna Il fiore d'argento al poeta Roberto Carifi" width="300" height="227" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori consegna Il fiore d&#8217;argento al poeta Roberto Carifi</figcaption></figure>
<figure id="attachment_168" style="width: 248px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/Piero-De-Bernardi-e-Rossano-Vittori.jpg"><img class="wp-image-168 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/Piero-De-Bernardi-e-Rossano-Vittori-248x300.jpg" alt="Piero De Bernardi e Rossano Vittori" width="248" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Piero De Bernardi e Rossano Vittori</figcaption></figure>
<figure id="attachment_382" style="width: 300px;" class="wp-caption alignright"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Rossano-Vittori-presenta-Elio-Pecora.jpg"><img class="wp-image-382 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Rossano-Vittori-presenta-Elio-Pecora-300x233.jpg" alt="Rossano Vittori presenta Elio Pecora " width="300" height="233" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori presenta Elio Pecora</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_349" style="width: 214px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Vittori-premiato-a-EUROPACINEMA-e1422925842329.jpg"><img class="wp-image-349 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Vittori-premiato-a-EUROPACINEMA-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori premiato a Europacinema</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_165" style="width: 205px;" class="wp-caption alignnone"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/premiazione_paladino.jpg"><img class="wp-image-165 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/premiazione_paladino-205x300.jpg" alt="" width="205" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rodolfo Graziani e Rossano Vittori con il &#8220;Paladino d&#8217;oro&#8221;</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1264" style="width: 430px;" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Premiazione-de-Il-fiore2-e1425748226972.jpg"><img class="wp-image-1264" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Premiazione-de-Il-fiore2-e1425748226972.jpg" alt="Premio &quot;Il fiore&quot; " width="430" height="225" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Premio &#8220;Il fiore&#8221;: Gabriella Sica, Luciano Luisi, Pierluigi e Elena Lenoci, Piero De Bernardi, Rossano Vittori e Dante Maffia</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biografia</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 17:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Biografia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Laureato in Storia e critica del cinema all&#8217;Università di Pisa, giornalista e critico cinematografico, ha pubblicato articoli e saggi su quotidiani e riviste, e volumi sull’opera di Luigi Pirandello e Ettore Scola. Come autore e regista ha realizzato special televisivi, allestimenti teatrali, Il perfezionista, un cortometraggio cinematografico premiato al Festival Europacinema di Viareggio, &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=1197" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Biografia</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_1191" style="width: 207px;" class="wp-caption alignleft"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Rossano-Vittori-regista-e1425395508588.jpg"><img class="wp-image-1191 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Rossano-Vittori-regista-207x300.jpg" alt="Rossano Vittori, regista" width="207" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Laureato in Storia e critica del cinema all&#8217;Università di Pisa,</p>
<figure id="attachment_166" style="width: 211px;" class="wp-caption alignright"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/VITTORIregista1-e1422923073931.jpg"><img class="wp-image-166 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/VITTORIregista1-211x300.jpg" alt="Rossano Vittori" width="211" height="300" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Rossano Vittori</figcaption></figure>
<p>giornalista e critico cinematografico, ha pubblicato articoli e saggi su quotidiani e riviste, e volumi sull’opera di Luigi Pirandello e Ettore Scola.</p>
<p>Come autore e regista ha realizzato special televisivi, allestimenti teatrali, <em>Il perfezionista</em>, un cortometraggio cinematografico premiato al Festival <em>Europacinema</em> di Viareggio, e <em>Campioni livornesi</em>, un docufilm che racconta le gesta sportive degli atleti labronici (da Federico Caprilli, inventore dell’equitazione moderna, a Nedo Nadi, il più grande schermidore di sempre, fino a  Giulia Quintavalle, Aldo Montano e Paolo Bettini), che con le loro vittorie hanno portato Livorno e l’Italia sul tetto del mondo. Un viaggio nella memoria lungo oltre un secolo che in maniera originale coinvolge altri “campioni”, artisti quali Pietro Mascagni, Amedeo Modigliani e Giorgio Caproni che del carattere e dello spirito livornese hanno nutrito la loro opera.</p>
<dl id="attachment_380" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Rossano-Vittori-premiato-a-Europacinema.jpg"><img class="wp-image-380 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Rossano-Vittori-premiato-a-Europacinema-280x300.jpg" alt="" width="280" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Rossano Vittori premiato a Europacinema</dd>
</dl>
<p>Ha pubblicato, inoltre, alcune raccolte di versi e  una serie di ritratti poetici di grandi personaggi dell&#8217;arte e dello spettacolo (Van Gogh, Giacometti, Pasternak, Joyce, Pasolini, Edith Piaf, Anna Magnani, Fellini etc).</p>
<p>Fra le ultime opere il       volume <em>Tutto è  nulla,</em> una sceneggiatura scritta con Pier Marco De Santi, sugli ultimi giorni di vita di Michelangelo Buonarroti e sulla misteriosa vicenda che seguì alla sua morte; <em>Se vuoi te lo racconto</em>, una raccolta di racconti, e il recente libro di poesie <em>Il segreto degli invisibili</em>. Per quattro edizioni (2005, 2006, 2008 e 2010) ha presieduto la giuria dello storico Premio   &#8220;Il Fiore&#8221; di Chiesina Uzzanese, Pistoia.</p>
<p><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/premiazione_paladino.jpg"><img class="wp-image-165 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/premiazione_paladino-205x300.jpg" alt="Rodolfo Graziani e Rossano Vittori con il &quot;Paladino d'oro&quot;" width="205" height="300" /></a></p>
<p>Rodolfo Graziani e Rossano Vittori con il &#8220;Paladino d&#8217;oro&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>https://it.wikipedia.org/wiki/Rossano_Vittori</p>
<p>http://www.italian-poetry.org/link/</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il trattamento cinematografico dei &#8216;Sei personaggi&#8217;</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 01:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Il trattamento cinematografico dei &#8216;Sei personaggi&#8217;, testo inedito di Luigi Pirandello Liberoscambio editrice, Firenze, 1984, pagg. 128 con la prefazione di Roberto Tessari I rapporti fra Pirandello e il cinema furono certo difficili, ma errato è pensare ad una avversione e sfiducia, da parte dello scrittore, verso la settima arte. In realtà egli ne subiva &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=80" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Il trattamento cinematografico dei &#8216;Sei personaggi&#8217;</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft wp-image-26 size-full" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/IL-TRATTAMENTO-CINEMATOGRAFICO-DEI-SEI-PERSONAGGI-e1423419882405.jpg" alt="IL-TRATTAMENTO-CINEMATOGRAFICO-DEI-SEI-PERSONAGGI" width="280" height="429" /></p>
<p><strong>Il trattamento cinematografico dei<br />
</strong><strong style="line-height: 1.5;">&#8216;Sei personaggi&#8217;, testo inedito di Luigi Pirandello</strong></p>
<p>Liberoscambio editrice, Firenze, 1984, pagg. 128 con la prefazione di Roberto Tessari</p>
<p>I rapporti fra Pirandello e il cinema furono certo difficili, ma errato è pensare ad una avversione e sfiducia, da parte dello scrittore, verso la settima arte. In realtà egli ne subiva il fascino, tanto da tentare di definire una nuova, quanto improbabile, estetica cinematografica. In tal senso depone soprattutto la scrittura di soggetti per film, in particolare questo progetto dei <strong><em>Sei personaggi in cerca d&#8217;autore</em></strong> al quale Pirandello teneva di più (numerosi e sfortunati furono i tentativi di realizzarlo con grandi registi quali Reinhardt, Murnau e Eisenstein) e che, lungi da essere un semplice adattamento della commedia, è un&#8217;opera &#8220;altra&#8221; in cui l&#8217;autore introduce nuovi personaggi ed utilizza interamente le risorse dello strumento cinematografico.</p>
<p>Ingiustamente liquidato come opera di poco conto, mai tradotto prima (era stato pubblicato in tedesco a Berlino nel 1930) e mai attentamente studiato, il testo ha in sé precise indicazioni che permettono di risalire al montaggio del film da fare.</p>
<p>Questo volume, oltre a chiarire i motivi che impedirono a Pirandello una collaborazione meno occasionale con l&#8217;industria cinematografica, si ripropone di superare i superficiali giudizi espressi sull&#8217;opera, dimostrando, viceversa, che si tratta di un&#8217;autentica «lezione di regia» dalla quale emerge un potenziale maestro di cinema.</p>
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		<title>Passeggiando nel tempo</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2015 02:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libro]]></category>

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		<description><![CDATA[                                                                                                              &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=177" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Passeggiando nel tempo</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h6 style="padding-left: 30px;"></h6>
<h6 style="padding-left: 30px;"></h6>
<h6><img class="alignleft wp-image-39 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/PASSEGGIANDO-NEL-TEMPO-194x300.jpg" alt="PASSEGGIANDO-NEL-TEMPO" width="194" height="300" /><strong>                                                                                                                                                                                                                                                                         <i>Passeggiando nel tempo</i></strong></h6>
<p>Edizioni del Leone, Venezia, 2004, pagg. 110<br />
con la prefazione di Paolo Ruffilli</p>
<p>Il volume è diviso in quattro sezioni: <em>Il viaggio</em>, <em>Echi dal pianeta terra</em>, <em>La donna delle meraviglie</em> e <em>Canzonette</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="padding-left: 30px;"></h6>
<p>&nbsp;</p>
<h6 style="padding-left: 30px;"></h6>
<h6 style="padding-left: 30px;">                     TUTTO ESISTE</h6>
<p>Tutto esiste su questa sfera opaca e solitaria:<br />
l&#8217;amore tenero e bugiardo<br />
il ladro gentiluomo<br />
il gatto sornione e il grillo temerario,<br />
la bufera e l&#8217;aurora<br />
il fucile e la rosa.<br />
L&#8217;ira esiste e il perdono<br />
la luna piena e l&#8217;eclisse,<br />
la donna generosa all&#8217;angolo di strada<br />
e il gitano con la mano tesa.<br />
Su questo pianeta rappreso in un pugno<br />
l&#8217;ostinato gamete perpetua la vita,<br />
il riso spudorato versa lacrime grevi<br />
e il lazzo e la noia giostrano a paso doble<br />
legittimando equivoco e apparenza.</p>
<p>(da <em>Passeggiando nel tempo, </em>pag. 25)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL MATRIMONIO DI MARIA</strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">                                            <em>Ad <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hanna_Schygulla">Hanna Schygulla</a></em></p>
<p>Tu sì che hai un senso<br />
se vinci l&#8217;oblìo<br />
risorgendo dalla catastrofe.<br />
Con occhi spersi fra macerie<br />
imbavagli nel basco la bionda follia<br />
e ne accordi un barbaglio<br />
col nudo valzer della trina<br />
sul precipizio del fotogramma.</p>
<p>(da <em>Passeggiando nel tempo</em>, pag, 61)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #008000;"> La poesia di Rossano Vittori si muove nello spazio originale e stimolante di un&#8217;elegia rivisitata a partire da un retroterra filosofico-esistenziale personalissimo e anticonformista&#8230;qualcosa d&#8217;inconsueto  nel panorama della poesia italiana&#8230;<br />
Nucleo centrale e direttrice dinamica di <em>Passeggiando nel tempo </em>è il rapporto tra natura e storia, riportato allo specifico della quotidianità del suo autore, cioè alla realtà del suo vigile lavoro intellettuale che vede (sente, intuisce) e si sforza di decifrare (interpretare, capire) gli &#8220;echi dal pianeta terra&#8221;, fissati in una partitura in versi che è un&#8217;opera figurativa insieme coloristica e musicale.<br />
</span>                                                    (dalla prefazione al volume di Paolo Ruffilli)</p>
<p><span style="color: #000080;">Diviso in quattro parti, il volume ci porta dentro una vertigine che contempera tematiche molto diverse tra loro e perfino versi che con semplicità e fermezza affrontano il sociale. Ma sia che si esprima con accenti lirici, sia che volga l&#8217;attenzione alla realtà del quotidiano, Vittori non spreca parole, non gioca con le parole di cui ha un sacro rispetto. E si avverte la sua raffinatezza, il suo saper cogliere i momenti cruciali della vita e fermarli per farne meditazione, viatico che deve accompagnarlo per le vie del mondo.<br />
</span>                                                                                        (Dante Maffia, in <em>Polimnia</em>)</p>
<p>.<span style="color: #003300;">.un bel libro dove c&#8217;è la compresenza della trivialità delle miserie quotidiane e la meraviglia per come le stesse possano divenire eroico sentire e struggente vista sull&#8217;essere umano.<br />
</span><span style="color: #003300; line-height: 1.5;">                                                                                      (Fabio Simonelli, in </span><em style="color: #003300; line-height: 1.5;">Poesia</em><span style="color: #003300; line-height: 1.5;">) </span></p>
<p><span style="color: #008000;">..la poesia &#8220;Il mistero&#8221;, nel distico finale, con &#8220;Mando segnali in un otre di spazio/e attendo il rombo che discioglie ogni roveto&#8221;, rivela una duplice sinestesi, quale momento di profonda sintesi poetica di rara caratura.                                                             </span>(Emilio Diedo, in <em>Punto di vista</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="padding-left: 30px;">                 IL MISTERO</p>
<p>Un misterioso inumano<br />
s&#8217;aggira al di là del velario<br />
e io sono qui, uomo nella perenne preistoria.<br />
Sto nello spettro angusto dell&#8217;arcobaleno<br />
dove il volo lieto d&#8217;un pavone<br />
mi dice tutto di me<br />
e pure mi esalta l&#8217;approdo di un Cristoforo<br />
a un solitario pianeta.</p>
<p>Mando segnali in un otre di spazio<br />
e attendo il rombo che discioglie ogni roveto.</p>
<p>(da <em>Passeggiando nel tempo</em>, pag. 15)</p>
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		<title>Il perfezionista</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 16:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>

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		<description><![CDATA[IL PERFEZIONISTA Sinossi Un nonno vuole trasmettere il proprio cinismo al nipotino, ma senza successo&#8230; Una denuncia dell&#8217;intolleranza quotidiana attraverso una storia narrata con ironia. &#160; &#160; &#160; THE PERFECTIONIST Synopsis An old man wants his grandson to be as cynical as he is, but he does not succeed&#8230; A story of everyday intolerance told &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=51" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Il perfezionista</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_250" style="width: 252px;" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-250 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Catalogo-ANICA-2002-2003-252x300.jpg" alt="Recensione &quot;Il perfezionista&quot;" width="252" height="300" /><figcaption class="wp-caption-text">Recensione &#8220;Il perfezionista&#8221;</figcaption></figure>
<p><strong><img class="alignleft wp-image-251 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Catalogo-ANICA-249x300.jpg" alt="Catalogo ANICA" width="249" height="300" /></strong></p>
<p><strong>IL PERFEZIONISTA</strong></p>
<p><strong>Sinossi<br />
</strong>Un nonno vuole trasmettere il proprio cinismo al nipotino, ma senza successo&#8230; Una denuncia dell&#8217;intolleranza quotidiana attraverso una storia narrata con ironia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>THE PERFECTIONIST</strong></p>
<p><strong>Synopsis<br />
</strong>An old man wants his grandson to be as cynical as he is, but he does not succeed&#8230; A story of everyday intolerance told with irony.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scheda tecnico-artistica</strong></p>
<p>Regia/Director<br />
<strong>Rossano Vittori</strong></p>
<p>Sceneggiatura/Screenplay<br />
<strong>Rossano Vittori</strong></p>
<p>Attori/Actors<br />
<strong>Giacomo Bandini<br />
</strong><strong>Aldo Bagnoli<br />
Dania Trotta<br />
</strong><strong>Paolo Ciriello<br />
</strong><strong>Simone Fulciniti<br />
</strong><strong>Marcello De Paolis</strong></p>
<p>Fotografia/Photography<br />
<strong>Stelvio Massi</strong></p>
<p>Musica/Music<br />
<strong>Riccardo Moretti<br />
</strong><strong>I solisti di Parma</strong></p>
<p>Costumi/Costume Design<br />
<strong>Marisa Marini</strong></p>
<p>Scene/Scene Design<br />
<strong>Antonio Vinciguerra</strong></p>
<p>Montaggio/Editing<br />
<strong>Enzo Di Santo</strong></p>
<p>Direttore di produzione/Production manager<br />
<strong>Sergio Pietracaprina</strong></p>
<p>Durata/Running time  <strong>8&#8242;</strong></p>
<p>Produzione/Production<br />
<strong>River Film</strong>, Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Colloquio coi personaggi</title>
		<link>https://rossanovittori.it/?p=195</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2015 23:44:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libro]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Il catalogo della mostra spettacolo Quella magica galleria che ha avuto luogo ai Bottini dell&#8217;olio a cura del Comune di Livorno nel 1992. Il libro raccoglie una serie di ritratti letterari (di Rossano Vittori) e figurativi (di Antonio Vinciguerra) di grandi personaggi dell&#8217;arte e dello spettacolo. &#160; &#160; Un libro che squarcia tempi e spazi, &#8230; <a href="https://rossanovittori.it/?p=195" class="more-link">Continue reading <span class="screen-reader-text">Colloquio coi personaggi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Colloquio-coi-personaggi-e1423450097703.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-472" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Colloquio-coi-personaggi-256x300.jpg" alt="Colloquio coi personaggi" width="256" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il catalogo della mostra spettacolo <em>Quella magica galleria </em>che ha avuto luogo ai Bottini dell&#8217;olio a cura del Comune di Livorno nel 1992. Il libro raccoglie una serie di ritratti letterari (di Rossano Vittori) e figurativi (di Antonio Vinciguerra) di grandi personaggi dell&#8217;arte e dello spettacolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un libro che squarcia tempi e spazi, capace di far rivivere stagioni e vicende di cui siamo tutti spiritualmente parte.</strong></p>
<p>(dalla prefazione al volume di Dino Carlesi)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-343" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Vladimir-Majakovskij-230x300.jpg" alt="Vladimir Majakovskij" width="260" height="338" /></p>
<p>“In questa vita  non è difficile morire/<br />
vivere è di gran lunga più difficile&#8230;”<br />
Così anche tu sei fermo, senza divertimento,<br />
come un pupazzo di pietra nella blusa gialla.<br />
Un lampo roco e via, dinamico come la tua poesia <span style="line-height: 1.5;">un proiettile<br />
</span>t’ha trapassato il capo, e “una tempia non te la rifai”.<br />
Troppo goffa sarebbe parsa una giraffa penzoloni a una trave<br />
e nel XX secolo le astronavi non portano alla forca della via Lattea; perciò, da attore, hai scelto l’uscita migliore.<br />
I tuoi versi corrono ancora nel futuro,  ma tu, sgomento,<br />
<span style="line-height: 1.5;">ti turbi di quel vortice </span><span style="line-height: 1.5;">sonoro </span><span style="line-height: 1.5;">che annega nel silenzio,<br />
</span><span style="line-height: 1.5;">dove nessun neologismo rimuove la parola </span><em style="line-height: 1.5;">morte</em><span style="line-height: 1.5;">.</span></p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Vladimirovi%C4%8D_Majakovskij">Vladimir Majakovskij</a><br />
</strong> (da <em>Colloquio</em> <em>coi personaggi</em>, pag. 74)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-210" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/FEDERICO-FELLINI-300x264.jpg" alt="ritratto figurativo e letterario di Federico Fellini (da &quot;Colloquio coi personaggi&quot;)" width="340" height="299" /></p>
<p>Al cinefonico di Cinecittà, in uno dei soliti faticosi viaggi,<br />
aspetto Scola. Ad un tratto arriva Fellini. L&#8217;avevo visto più volte,<br />
un paio di mesi prima, lungo i viali dello stabilimento.<br />
Mai solo, ora con un codazzo di &#8220;aiuti&#8221;, ora sbarcare<br />
<span style="line-height: 1.5;">dal Mercedes </span><span style="line-height: 1.5;">con una donna bellissima<br />
</span><span style="line-height: 1.5;">( A&#8217; Federi&#8217; &#8211; gli strizzò l&#8217;occhio furbescamente il macchinista, </span>e dopo<br />
a me: &#8211; A&#8217; Rossa&#8217;, che ce voi fa&#8217;, è Fellini!)<br />
L&#8217;ultima volta l&#8217;avevo visto nella veste di cicerone<br />
con un collega americano sul set di &#8220;La famiglia&#8221;.  Allegro,<br />
pimpante, proprio come gli si addice.<br />
Stasera no, il gruppetto dei collaboratori lo ha abbandonato<br />
per un attimo e lui, quasi smarrito, vaga un poco nel corridoio.<br />
Poi, senza vedermi, mi siede vicino, in un angolo semibuio davanti<br />
a un piccolo tavolo. La penombra, dispettosa, affonda gli artigli<br />
sul suo volto, disegnandovi profondi solchi e rendendolo come<br />
il suo Casanova a lume di candela allo scrittoio: la sciarpa e il cappello al posto della berretta e lo scialle.<br />
Ho provato simpatia, quasi affetto, per il Maestro: mi ha consolato vederlo di nuovo eretto, forte, entrare in sala gridando, con la possente voce flebile, ai propri collaboratori di sbrigarsi.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Fellini"><strong>Federico Fellini</strong></a><br />
(da <em>Colloquio coi personaggi, </em>pagg. 62-63)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1047 size-full" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Anna-Magnani-e1425076691658.jpg" alt="Anna Magnani" width="450" height="266" /></p>
<p>La folle corsa non s&#8217;arresta ancora: tieni sospeso il braccio nell&#8217;aria per ricordarci di te. E anche il bell&#8217;indifferente ti pensa e si turba,<br />
se nella smagliatura della calza nera scopre la fragorosa risata<br />
e il pianto muto.<br />
Anna donna, mamma e puttana, Anna sovrana, che ogni uomo hai accolto bambino nella piega pensosa del viso: recitava la vita<br />
il corpo bruno trasudando passione e raccoglieva il dolore del mondo nelle orbite colme degli occhi.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Magnani"><strong>Anna Magnani</strong></a> (da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pagg. 40-41)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-468" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Fanny-Ardant-300x200.jpg" alt="Fanny Ardant" width="400" height="268" /></p>
<p>&#8211; <em>Bonjour</em> &#8211; mi dici accarezzando il minuscolo e inseparabile Gogò,<br />
ma subito ti riprendi con un &#8220;Come stai?&#8221; nel tuo dolce italiano.<br />
&#8211; Sto bene &#8211; e ti guardo Fanny, come nel film dove ti ho conosciuta, alta e con gli occhi fondi. Ti guardo mentre aspetti un segnale che ti farà Adriana, la donna inquieta e detestata, la donna amata.<br />
Ma già lo sei, con lo sguardo rapito da un pensiero e le labbra sospese, mentre il truccatore appena ti accarezza: perché sei la donna intera e mutevole, che sa sempre concedere un arcano sorriso; come farai domani, quando un aratro di cipria ti solcherà il viso e la chioma bruna si coprirà di neve.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fanny_Ardant"><strong>Fanny Ardant </strong></a>ispirato a <em>La famiglia </em>di Ettore Scola (da <em>Colloquio coi</em> <em>personaggi</em>, pag. 60)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-641" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Il-mondo-nuovo-1024x846.jpg" alt="Il mondo nuovo" width="400" height="331" /></p>
<p>Discinta sul sofà come l&#8217;antenata Olimpia, stai immersa negli aulenti aromi d&#8217;una fanciulla d&#8217;ebano. Ma sei soltanto l&#8217;effetto di un giuoco, della lanterna magica d&#8217;un prodigioso bambino che legge la storia: le vicende dei &#8220;grandi&#8221; le vive con te, che spasimi per un dongiovanni avvilito e insegui ancora il tepore d&#8217;una cuccia calda.<br />
Al confine ti aspetta un&#8217;illusione, l&#8217;apparenza d&#8217;un re a cui t&#8217;inchini come un cigno, ascoltando il preludio della Rivoluzione.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hanna_Schygulla"><strong>Hanna Schygulla</strong></a> ispirato a <em>Il mondo</em> <em>nuovo</em> di Ettore Scola (da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pagg. 52-53)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Fattori2-e1425314311836.jpg"><img class="alignleft wp-image-1090 size-full" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Fattori2-e1425314311836.jpg" alt="Fattori2" width="210" height="316" /></a><br />
Tu non eri un eroe, e la battaglia da spettatore hai visto al cannocchiale nella tua soffitta: leggevi Omero per calmarti il cuore e disegnavi un accanito combattimento fra Greci e non sai più chi.<br />
<span style="line-height: 1.5;">Ma la paura non vince lo sdegno per chi calpesta gli ideali e la patria, così, nel tempo, hai compiuto la </span><em style="line-height: 1.5;">tua</em><span style="line-height: 1.5;"> Rivoluzione: fiero ripeti che sei di quelli del &#8217;49 e rifiutando l&#8217;Accademia e il potere, nella </span><em style="line-height: 1.5;">macchia</em><span style="line-height: 1.5;"> cementi l&#8217;arte e la vita.</span></p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Fattori"><strong>Giovanni Fattori</strong></a><br />
(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 30)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Modigliani-1-e1425175348745.jpg"><img class="alignleft wp-image-1033 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/02/Modigliani-1-208x300.jpg" alt="Modigliani 1" width="208" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Insolente, proprio come un artista,<br />
t&#8217;aggiri per le strade della tua città<br />
in cerca d&#8217;un antico, sopito sapore,<br />
scandalo fra la gente<br />
che ti ricorda appena,<br />
come gli amici<br />
troppo attardati nella <em>macchia<br />
</em>per accorgersi di te.<br />
Per dispetto,<br />
la tua anima se ne torna là,<br />
all&#8217;angolo affollato d&#8217;un<em> boulevard,<br />
</em>dove da donna a donna,<br />
in mille cigni, insegue il tuo mistero,<br />
mentre il candido Utrillo, desolato,<br />
ti chiama dalla soglia del <em>bistrot</em>.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amedeo_Modigliani">Amedeo Modigliani<br />
</a></strong>(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 31)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft wp-image-1098 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/ERIC-VON-STROHEIM-267x300.jpg" alt="ERIC VON STROHEIM" width="267" height="300" /></p>
<p><img class="alignright wp-image-1097 size-medium" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Eric-von-Stroheim-2-215x300.jpg" alt="Eric von Stroheim 2" width="215" height="300" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Rapace ronzava la macchina da presa senza volare via, e con la forza ostinata di un occhio insonne divorava e spiegava la vita. Ma era costoso il gioco e il &#8220;gigante ribelle&#8221; che l&#8217;assecondava fu esiliato, come l&#8217;orco nelle fiabe. Giunto all&#8217;ultimo confine, al varco delle scale, in preda alla coerente follia, volle, però, ripetere il suo credo: &#8220;Silenzio, si gira!&#8221;</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Erich_von_Stroheim"><strong>Erich Von Stroheim</strong></a> ispirato al film <em>Viale del tramonto </em>(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pagg. 44-45)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1094 size-large" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Marlene-Dietrich-1024x730.jpg" alt="Marlene Dietrich" width="474" height="338" /></p>
<p>&#8220;Dalla testa ai piedi son fatta d&#8217;amore&#8230;&#8221; sussurri rauca alla platea corriva. E anche un eroe di pensiero s&#8217;è impigliato nella rete dei tuoi sguardi: nella tana di fumo hai sedotto anche la sua dignità.<br />
Frau Marlene, nel tempo non ti sei perduta, neppure ora che canti in un&#8217;aurea lunare mostrando la pelle levigata, mentre un&#8217;ombra in fondo al teatro intona un tardivo &#8220;chicchirichì&#8221;.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marlene_Dietrich"><strong>Marlene Dietrich</strong></a> ispirato al film <em>L&#8217;angelo azzurro </em>(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 42)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1091 size-full" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Boris-Pasternak-1-e1425319518366.jpg" alt="Boris Pasternak" width="400" height="326" /></p>
<p>&#8220;Tu dormivi, spianato il letto della maldicenza,/dormivi e, cessato ogni palpito, eri placido&#8230;&#8221; come non eri stato mai. Chiuso nella tua cameretta, fuggivi il rumore del mondo interrogando la rossa melarancia: nell&#8217;achimia gentile ancora ti stupisci d&#8217;un alito di vento che stormisce i tuoi ricordi.<br />
Schivo, solo, nell&#8217;apparente disordine t&#8217;immergi e non senti chi ti sparla. Non ricordi neppure d&#8217;esser morto se trasali, sorpreso che qualcuno reciti i tuoi versi; e appena ti sporgi dal solaio per chiedere ai bambini: &#8220;Miei cari, qual millennio/è adesso nel nostro cortile?&#8221;</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boris_Pasternak">Boris Pasternak</a><br />
</strong> (da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 75)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1093 size-large" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/03/Marilyn-Monroe-1-1024x727.jpg" alt="Marilyn Monroe " width="474" height="337" /></p>
<p>Una vita non basta a scordare il tuo gioco di bimba sulla volta del metrò: il vento generoso ti solleva la veste e fa entrare ancora i nostri sogni. Ma non passa una carezza per te che invece sei passata, come acqua, fra le dita di mille distratti giganti, inseguendo un incantatore di ciglia che avesse in odio la solitudine.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marilyn_Monroe"><strong>Marilyn Monroe</strong></a><br />
(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 46)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1156 size-large" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Vincent-Van-Gogh-2-1024x698.jpg" alt="Vincent Van Gogh" width="474" height="323" /></p>
<p>&#8220;Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla nemmeno domani; ma se domani scoprono in me dei valori, vuol dire che li posseggo anche oggi. Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba&#8221;.<br />
E hai arato il campo della vita seminando l&#8217;amore e la sinfonia dei tuoi colori. Ma l&#8217;estate ha tardato ed il frutto dorato è sbocciato solo nel deserto atelier del Mezzogiorno, dove una folla di corvi ha ingoiato il sole. Là hai perduto l&#8217;ostinato candore, con la sacra amicizia e l&#8217;utopia, e uno scettico ghigno t&#8217;ha visitato il viso: anche ora, che un pasciuto mercante crede di scaldarsi il cuore coi tuoi girasoli.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vincent_van_Gogh"><strong>Vincent Van Gogh</strong></a><br />
(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 21)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft wp-image-1158" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2015/01/Totò-e1425341215695.jpg" alt="Totò" width="215" height="419" /><br />
La normalità ti offende col suo codice regale<br />
e ne sconvolgi il linguaggio con l’ironica<br />
faccia di mezzaluna.<br />
Sulla giostra crudele, ai potenti ribatti<br />
a colpi di sberleffo<br />
e disarticoli il corpo di pupo per sfuggire<br />
l’insidia d’un nuovo saraceno.<br />
Ogni tic è un sussulto dell’anima<br />
che suggerisce una divertita malinconia:<br />
dal pozzo sconfinato della follia<br />
emergi con la consueta bombetta<br />
e con l’ultimo lazzo ci rassicuri.</p>
<p>Ritratto figurativo e letterario di Antonio de Curtis, <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tot%C3%B2">Totò</a><br />
</strong>(da <em>Colloquio coi personaggi</em>, pag. 50)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-195"></span><!--more--><!--more--></p>
<p>.. E&#8217; la Realtà che Vittori e Vinciguerra tentano di decifrare in questo libro originale giocando sulla combinazione della scrittura e della pittura, due linguaggi che muovono da una stessa emozione e si concludono &#8211; per vie diverse &#8211; in una medesima comunicazione. Scrittura e segno si integrano, le parole formano disegni verbali e la pittura ci raggiunge per suoni colorati: entrambi sono trasfigurazioni  del reale in quanto le immagini suggeriscono &#8211; con tutta l&#8217;ambiguità possibile &#8211; una nuova e inedita lettura della realtà, la quale è solo un pretesto per sollecitare l&#8217;impiego di metafore che suggeriscono misteriose assonanze, affinità segrete, coincidenze ineludibili&#8230;</p>
<p><!--more--></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #008000;">Vittori e Vinciguerra aprono sul mondo il medesimo sguardo di luce, la curiosità intellettuale incrina il ventaglio eterogeneo dei personaggi: la parola di Vittori si accorda al &#8220;profondo&#8221; scavato nelle figure di Vinciguerra e Giacometti può rivivere nelle immagini di entrambi quando egli &#8220;lacera con l&#8217;unghia la scultura&#8221; e con l&#8217;occhio destro segnato dalla matita penetra nelle fibre segrete delle cose per coglierne l&#8217;anima.</span></p>
<p><span style="color: #008000;">E la serie dei pittori (Van Gogh, De Chirico, Gauguin, Picasso, Modigliani, Fattori etc) si affianca ai personaggi del cinema (Zavattini, Eisenstein, Magnani, Dietrich, Von Stroheim, Fellini, Scola, Gassman, Rota etc), ai letterati e ai poeti (Cardarelli, Esenin, Majakovskij, Pasternak, Pound, Eluard, Kafka, Penna, Saba, Quasimodo, Pavese, Vittorini e altri); di ciascuno si avverte il respiro di vita in questa lucida galleria in cui si intrecciano pensieri e sguardi, fisionomie e memorie visive: l&#8217;estate breve di Van Gogh mentre dipinge le piante in fiore ha strani legami coi dechirichiani &#8220;bagni misteriosi&#8221;, coi tempietti sommersi dal mare e dalla storia, così come le donne o i Cristi di Gauguin potrebbero collocarsi in un angolo della &#8220;Guernica&#8221; attraverso l&#8217;occhio acceso di Pablo.</span></p>
<p><span style="color: #008000;">Fattori e Modigllani annunziano fieramente che stanno mutando cieli e lune nel cielo di un secolo duro a morire. L&#8217;utopia della Potienkim risorge disincantata nella favola ironica di Zavattini (la cui sorridente malizia sta salendo in cielo nel &#8220;miracolo a Milano&#8221;), mentre il viso spigoloso della Dietrich fa da controcanto alla spietata durezza di Von Stroheim e alla disperata angoscia di Nannarella. Gelsomina è ancora là sulla &#8220;strada&#8221;, ad attendere le note della sua tromba mentre Marylin è ormai un mito, un fiato, un gesto, una gonna di vento nell&#8217;inferno di una vicenda straziata dai dollari e dal potere&#8230;</span></p>
<p><span style="color: #008000;">Tutto questo nasce per la magia del segno di Vinciguerra che s&#8217;accompagna al frasario limpido di Vittori. Bastano pochi tratti di penna o un appropriato aggettivo, stilemi diversi in funzione della scoperta e del ricordo affinché riaffiori un sorriso, una maschera, una storia personale&#8230;</span></p>
<p><span style="color: #008000;">Chissà se i due amici hanno voluto sacralizzare degli uomini o ricondurli alla loro quotidianità di immagine e di storia: è certo che li hanno restituiti maggiormente nelle loro pieghe psicologiche, nei loro angoli caratteriali, nella loro illuminante creatività. Comunque ne esce una fatica rivelatrice, che è uno scandaglio e una risposta, un&#8217;indagine appassionata che ci coinvolge nello sfogliare pagina dopo pagina ciò che di più vivo rimane di queste figure ormai consegnate alla storia delle lettere, del cinema, del costume. Un libro che squarcia tempi e spazi, capace di far rivivere stagioni e vicende di cui siamo tutti spiritualmente parte. <span style="color: #000000;">(da <em>Parole e segni per capire il mondo</em>, di Dino Carlesi, prefazione a <em>Colloquio coi personaggi</em>)</span></span></p>
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		<title>Foto Il perfezionista</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2015 19:08:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Rossano Vittori]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>

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		<description><![CDATA[Attori: Aldo Bagnoli (il nonno) Giacomo Bandini (il nipote) Dania Trotta (passeggera della Porsche) Paolo Ciriello (autista della Porsche) Simone Fulciniti (passeggero della Porsche) Marcello De Paolis (il lavavetri)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=143'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0001_21-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0001_21" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=144'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0002_22-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0002_22" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=145'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0003_23-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0003_23" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=146'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0004_24-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0004_24" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=147'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0005_25-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0005_25" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=148'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0006_26-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0006_26" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=150'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0007_272-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0007_27" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=151'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0008_28-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0008_28" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=152'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0009_29-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0009_29" /></a>
<a href='https://rossanovittori.it/?attachment_id=153'><img width="150" height="150" src="http://rossanovittori.it/wp-content/uploads/2014/12/0010_30-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="0010_30" /></a>

<p>Attori:<br />
<strong>Aldo Bagnoli </strong>(il nonno)<br />
<strong>Giacomo Bandini </strong>(il nipote)<br />
<strong>Dania Trotta </strong>(passeggera della Porsche)<br />
<strong>Paolo Ciriello </strong>(autista della Porsche)<br />
<strong>Simone Fulciniti </strong>(passeggero della Porsche)<br />
<strong>Marcello De Paolis </strong>(il lavavetri)</p>
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